18 gen 2026 •
Anatomia dell'occhio

Il segmento anteriore dell’occhio
Il segmento anteriore dell’occhio è costituito dalla cornea, una struttura di forma convessa formata da tessuto trasparente, ed è sulla cornea che sono eseguiti la maggior parte degli interventi di chirurgia refrattiva per la correzione dei difetti di miopia, astigmatismo e ipermetropia. Ai lati della cornea si continua, alla periferia, con un tessuto quasi bianco, la sclera.
Iride e pupilla
Dietro la cornea c’è l’iride, la struttura che determina il colore degli occhi. Al centro dell’iride è presente la pupilla, un foro circolare il cui diametro varia in base all’intensità della luce ambientale. Questo meccanismo regola la quantità di luce che entra nell’occhio.
Il cristallino e il processo di accomodazione
Dietro pupilla e iride si trova il cristallino, una lente trasparente, biconvessa, un po’ più grande di una lenticchia.
Presbiopia
Il cristallino può cambiare la sua forma tramite un processo chiamato accomodazione per permettere la corretta messa a fuoco dell’occhio secondo le varie distanze. Dopo i 40 anni il cristallino inizia a perdere gradualmente la sua capacità accomodativa. È l’inizio della presbiopia, un fenomeno naturale legato all’invecchiamento fisiologico dell’occhio.
Cataratta
Se il cristallino diventa parzialmente o completamente opaco si sviluppa la cataratta, una condizione che può determinare riduzione della vista. In questo caso è utile procedere quanto prima chirurgicamente, con la tecnica della facoemuslficazione, con successivo impianto di una lente intraoculare artificiale.
Il segmento posteriore dell’occhio
Dietro il cristallino inizia il segmento posteriore dell’occhio. Troviamo il vitreo, una sostanza gelatinosa e trasparente che riempie tutta la parte centrale posteriore dell’occhio. Sulla suprficie posteriore dell’occhio, internamente, si trova la retina che è la membrana visiva dell’occhio: paragonando l’occhio a una macchina fotografica essa ha le stesse funzioni della pellicola.
La macula e la visione centrale
La parte più importante della retina, dal punto di vista visivo, è la macula. E’ grazie soprattutto alla macula che una persona è in grado di leggere, lavorare al computer o guidare l’auto. Se la macula subisce alterazioni (come la Degenerazione Maculare Senile, DMLE) si ha una riduzione, anche consistente, della capacità visiva.
Il segnale visivo
La luce, dopo essere passata attraverso la cornea, la pupilla, il cristallino e il vitreo raggiunge la retina; qui stimola alcune speciali cellule chiamate fotorecettori: esse trasmettono lo stimolo ad altre cellule che attraverso dei prolungamenti formano il nervo ottico. Compito del nervo ottico è trasportare gli impulsi nervosi dalla retina al cervello. Il cervello, nell’area chiamata corteccia visiva, elabora questi impulsi.
E’ in quel momento che noi vediamo. E per far ciò, occorre che tutti gli elementi dell’occhio appena menzionati funzionino correttamente.