SE CI VEDI BENE NON HAI BISOGNO DI ANDARE
DALL’OCULISTA...

La visita oculistica è molto di più del semplice controllo dell’acuità
visiva e vederci bene non sempre significa che gli occhi siano sani.
Diverse patologie dell’occhio sono asintomatiche ed intercettarle in
tempo è fondamentale per conservare la propria capacità visiva,
essenziale per la qualità della vita e l’autonomia personale.

USARE L’OCCHIALE CREA DIPENDENZA?

Gli occhiali sono uno strumento fondamentale per coloro che hanno
difetti di vista, per vedere meglio. E’ evidente che più un difetto visivo è
forte più si tenderà a non poterne farne a meno, chi ha difetti più lievi in
realtà può fare a meno degli occhiali accontentandosi di vedere meno
bene. Ci sono persone che, anche a parità di difetto, mettono gli occhiali
senza problemi e li accettano come parte di loro e dalla parte opposta
altri che non vogliono nemmeno sentire parlare di occhiali pur non
vedendo bene. Usare l’occhiale è dunque un modo per vedere meglio e
per evitare il peggioramento della vista.

SE HAI PROBLEMI DI VISTA BASTA ANDARE DALL’OTTICO DI
FIDUCIA....

La visita oculistica è un atto medico di prevenzione, diagnosi e trattamento dell’apparato visivo e quindi va eseguita solo ed esclusivamente da un medico oculista.
La visita comprende diverse fasi:

• Esame alla lampada a fessura (o biomicroscopia): È un esame fondamentale, che permette di identificare o di sospettare molte patologie oculari esame diretto a forte ingrandimento delle palpebre, della congiuntiva, della sclera, della cornea, della
camera anteriore, dell’iride, del cristallino.
• Autorefrattometria: esame obiettivo del difetto di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo);
• Esame dell’acuità visiva (esame della vista): permette di misurare in ogni occhio l’acuità visiva, cioè la capacità di mettere a fuoco e distinguere gli oggetti, naturale e con la migliore correzione con lenti;

• Tonometria: misurazione della pressione oculare che permette di identificarne l’eventuale incremento, importante fattore di rischio per il glaucoma;
• Esame del fundus oculi che prevede l’installazione di midriatici per lo studio del vitreo e della retina cioè del segmento posteriore dell’occhio.

E’ SUFERFLUO INDOSSARE GLI OCCHIALI PER FAR RIPOSARE
GLI OCCHI?

Gli occhi possono diventare stanchi per diverse attività, come l’uso prolungato del computer, la lettura intensa o il guidare per molte ore consecutive un veicolo. Le manifestazioni tipiche sono dolore e prurito oculare, occhio secco (o in alternativa occhio che lacrima), problemi di vista, mal di testa, dolore al collo ecc. Dal punto di vista clinico, gli occhi stanchi non rappresentano un disturbo serio, tuttavia, in alcune circostanze, possono diventare così fastidiosi da richiedere determinati accorgimenti per prevenirne l’insorgenza.

E’ NORMALE CHE LE LENTI PROGRESSIVE CAUSINO
DISAGIO?

Sono lenti in grado di garantire una visione nitida da vicino da lontano e alle mezze distanze avvalendosi di una tecnologia ottica avanzata. Se personalizzate per il singolo cliente, assicurano risultati eccellenti. A volte però, per abituarsi alle lenti progressive, è necessario un breve periodo di adattamento quindi, bisogna avere un po’ di pazienza con gli occhiali nuovi.

SE IL GRADO DI MIOPIA E PRESBIOPIA é UGUALE ANCHE LA
LENTE DEVE ESSERLO?

Le lenti devono essere personalizzate per ogni paziente e la
prescrizione deve avvenire solo dopo un’adeguata visita oculistica.

LE LENTI GRADUATE TRASPARENTI NON PROTEGGONO DAL
SOLE

Siamo continuamente esposti ai raggi del sole e quindi alle
radiazioni più nocive, quelle ultraviolette .Oggi le nuove
tecnologie permettono di costruire lenti anche non per forza
scure in grado di proteggerci dai raggi UV, basta indossare
quindi un buon paio di occhiali da sole anche graduati per
chi ha necessità di correggere difetti di vista per
salvaguardare il benessere della nostra vista

E’ NECESSARIO PROTEGGERE GLI OCCHI SOLO DAI
RAGGI UV?

QUESTI SONO SICURAMENTE QUELLI Più DANNOSI PER I NOSTRI OCCHI

Tutto il nostro apparato visivo è molto sensibile ai raggi solari: . La cornea è il primo filtro naturale dell’occhio e un’esposizione solare prolungata senza protezione può causarne arrossamento e bruciore (cheratite). Recenti studi hanno confermato che i raggi UV hanno un ruolo principale nello sviluppo precoce di cataratta (anche prima dei 50 anni) e degenerazione maculare senile. L’occhiale da sole non è esclusivamente un accessorio di moda, ma un vero e proprio dispositivo di protezione individuale e come tale, la sua fabbricazione deve rispettare una serie di criteri fondamentali. (Normativa Europea EN 1836/1997).

UN PAIO DI OCCHIALI O DI LENTI A CONTATTO SONO
EQUIVALENTI?

In genere e’ necessario ridurre le diottrie delle lenti a contatto rispetto quelle a frontale (occhiali),

QUESTO PERCHè LE LENTI A CONTATTO VENGONO POGGIATE DIRETTAMENTE SULLA CORNEA.

LE LENTI A CONTATTO VANNO BENE PER TUTTI?

Esistono lenti a contatto per diverse esigenze e difetti di vista e di solito sono ben tollerate, ma prima di indossarle sarà l’oculista a stabilire che non ci siano controindicazioni all’utilizzo. Molto dipende dalle caratteristiche dell’occhio, come la sua lacrimazione e la morfologia della superficie oculare, che devono essere tali da permettere la sicura indossabilità delle lenti senza alcun rischio.

LE LENTI A CONTATTO SONO SCOMODE?

Le lenti a contatto se sono sussistono controindicazioni risultano essere molto confortevoli e davvero non ci si accorge di indossarle. Sono la soluzione preferita da decine di migliaia di persone per correggere i difetti visivi proprio perchè hanno il vantaggio di poter essere indossate in tutte occasioni e consentono a differenza dell’occhiale una visione nitida a 360 gradi.